Strane sensazioni
Ho una strana sensazione stamattina, non credo sia paura ma piuttosto terrore.
Qualcosa che immaginerei di poter provare soltanto in una situazione del genere: io legato davanti la tv e obbligato a guardare uno strano format televisivo che mescola “il meglio” delle rubriche del tg2 con «gusto» la rubrica culinaria del tg5, il tutto racchiuso in un contenitore che riecheggia lo stile ovattato di un tg regionale nelle notizie di coda (ovvero tutte a parte la prima se in quella regione c’è stato un omicidio).
E questo solamente al pensiero di cosa potrà dire “lui” nel momento in cui il suo capitano, il leader della coalizione, il Presidente del Consiglio gli ha fornito l’assist più bello della sua ormai lunga e onorata carriera politica parlando di una Costituzione italiana ”filosovietica, fatta sotto l’influsso di una dittatura“.
Già me lo immagino lanciato verso la porta, col campo aperto sul taglio in profondità e il portiere che gli viene incontro lontano dai pali. Come Burruchaga lanciato da Maradona nella finale dei mondiali del 1986.
Tu sei lì Maurizio e il portiere nemmeno c’è, lo abbiamo fatto fuori con l’ultima direttiva sulle garanzie per i politici nelle interviste ai tg. Ormai giocate tutti a porta vuota e tu Maurizio sei un mago in questo sport, non puoi deluderci e so che non lo farai. Ne dirai una di quelle che non so… Etna, Vesuvio e Borghezio erutteranno insieme in un boato unico che spazzerà via tre quarti del paese lasciando gli altri tuoi concittadini in preda alla disperazione di aver solo vissuto nello stesso momento in cui tu pronunciavi quelle parole.
Sono le undici e mezza, ancora non ho trovato agenzie stampa al riguardo ma la paura non è passata. Ormai lo conosco e so che non mancherà ma purtroppo non so come evitarlo perciò vai Maurizio ti sto aspettando.
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